È possibile allineare gli interessi delle aziende farmaceutiche con quelli della popolazione mondiale? Come far coincidere il perseguimento del profitto con quello del miglioramento della salute globale?
Nella sofferenza l’uomo riesce a dare il meglio di sé. Oppure no. Nel mezzo della crisi più grave, il governo greco decide di adottare misure sanitarie eccezionali contro gli ‘Untori’ immigrati e per farlo si affida a poliziotti, infettivologi e centri ospedalieri. Col plauso di Borghezio.
Si aprono oggi a Ginevra i lavori della 65a Assemblea Mondiale della Sanità (WHA). Anche quest’anno alcuni giovani attivisti provenienti da diversi Paesi vi parteciperanno come osservatori (watcher), nell’ambito del progetto WHO Watch.
Il sistema sanitario britannico è destinato a una profonda e rapida trasformazione. Tra le varie, temute conseguenze c’è anche lo smantellamento degli indicatori di sanità pubblica che hanno permesso di elaborare, in epoche diverse, fondamentali rapporti sullo stato di salute della popolazione e sulle sue disuguaglianze.