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	<title>Commenti a: Una ricerca Istat smonta il mito dell&#039;immigrato untore</title>
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	<description>Uscire da se stessi, guardare agli altri, al mondo</description>
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		<title>Di: Antonio Romano</title>
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		<dc:creator>Antonio Romano</dc:creator>
		<pubDate>Sat, 18 Apr 2009 10:12:06 +0000</pubDate>
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		<description>Sono il direttore sanitario del Poliambulatorio Emergency di Palermo. per migranti (sono da noi seguiti quasi 4000 irregolari) e poveri italiani. I nostri infettivologi hanno confrontato l&#039;incidenza di malattie trasmissibili nella popolazione degli immigrati con l&#039;incidenza nei cittadini italiani. Non vi è significativa differenza, tranne che, negli immigrati, talora l&#039;espressione clinica è più avanzata, e talora la diagnosi non è stata fatta. I motivi di queste differenze sono facilmente desumibili. Grazie Antonio Romano</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Sono il direttore sanitario del Poliambulatorio Emergency di Palermo. per migranti (sono da noi seguiti quasi 4000 irregolari) e poveri italiani. I nostri infettivologi hanno confrontato l&#8217;incidenza di malattie trasmissibili nella popolazione degli immigrati con l&#8217;incidenza nei cittadini italiani. Non vi è significativa differenza, tranne che, negli immigrati, talora l&#8217;espressione clinica è più avanzata, e talora la diagnosi non è stata fatta. I motivi di queste differenze sono facilmente desumibili. Grazie Antonio Romano</p>
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