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	<title>Commenti a: Una pillola per ogni malattia</title>
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	<description>Uscire da se stessi, guardare agli altri, al mondo</description>
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		<title>Di: massimo serventi</title>
		<link>http://saluteinternazionale.info/2010/04/una-pillola-per-ogni-malattia/comment-page-1/#comment-1057</link>
		<dc:creator>massimo serventi</dc:creator>
		<pubDate>Thu, 22 Apr 2010 17:08:14 +0000</pubDate>
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		<description>Interessante ricerca, interessante articolo.
Mi piacerebbe leggere qualcosa di simile relativo ai Paesi poveri.
La mia impressione, pur sempre maturata in quasi 30 anni di lavoro in diversi Paesi africani e asiatici, e&#039; che una medicalizzazione &#039;sfrenata&#039; e ben poco controllata delle malattie e&#039; in atto da anni e tende ad aumentare in modo preoccupante. Per diversi motivi ma sostanzialmente per l&#039;affermarsi su scala planetaria del sistema vincente,liberistico,consumistico,che privilegia il privato e di conseguenza penalizza il pubblico incluso chi ci lavora e chi ne usufruisce.
Sono convinto che nulla come la medicina privata induca alla over-prescrizione di farmaci. Se nei Paesi ricchi e quindi piu&#039; &#039;osservanti delle regole&#039; questo rischio puo&#039; essere contenuto(l&#039;enfasi data alla Evidence Based Medicine in UK lo dimostra) nei Paesi poveri vige una sostanziale anarchia e diffuso &#039;laissez faire&#039;. 
Un esempio: la maggioranza degli erogatori privati di medicina associano nello stesso servizio prescrizione dei farmaci, esecuzione dei test di laboratorio e vendita diretta dei farmaci stessi. Si tratta di un chiaro conflitto di interessi, il dispensario Aga Khan o religioso o puramente privato si autosostengono con la vendita dei farmaci e l&#039;esecuzione dei test di laboratorio: non dovrebbe essere consentito.....ma lo e&#039;.

Si e&#039; data tanta enfasi a IMCI(Integrated Management of Children Illnesses), sono stati spese cifre enormi per promuoverlo in tutti i Paesi: fra gli obiettivi c&#039;e&#039; anche l&#039;ottimizzazione dei farmaci per le patologie pediatriche piu&#039; frequenti.(Mi) sorprende che nelle vautazionioni (quante ne ho lette!!) nessuno scriva mai dell&#039;effetto negativo che la medicina privata esercita su IMCI. Ho esperienza diretta di teachers di IMCI che al mattino insegnavano il corretto approccio alla diarrea (ossia senza farmaci) e il pomeriggio, nella loro clinica prescrivevano non solo farmaci ma anche test di laboratorio. Eseguiti rigorosamente e  sempre nella loro clinica.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Interessante ricerca, interessante articolo.<br />
Mi piacerebbe leggere qualcosa di simile relativo ai Paesi poveri.<br />
La mia impressione, pur sempre maturata in quasi 30 anni di lavoro in diversi Paesi africani e asiatici, e&#8217; che una medicalizzazione &#8216;sfrenata&#8217; e ben poco controllata delle malattie e&#8217; in atto da anni e tende ad aumentare in modo preoccupante. Per diversi motivi ma sostanzialmente per l&#8217;affermarsi su scala planetaria del sistema vincente,liberistico,consumistico,che privilegia il privato e di conseguenza penalizza il pubblico incluso chi ci lavora e chi ne usufruisce.<br />
Sono convinto che nulla come la medicina privata induca alla over-prescrizione di farmaci. Se nei Paesi ricchi e quindi piu&#8217; &#8216;osservanti delle regole&#8217; questo rischio puo&#8217; essere contenuto(l&#8217;enfasi data alla Evidence Based Medicine in UK lo dimostra) nei Paesi poveri vige una sostanziale anarchia e diffuso &#8216;laissez faire&#8217;.<br />
Un esempio: la maggioranza degli erogatori privati di medicina associano nello stesso servizio prescrizione dei farmaci, esecuzione dei test di laboratorio e vendita diretta dei farmaci stessi. Si tratta di un chiaro conflitto di interessi, il dispensario Aga Khan o religioso o puramente privato si autosostengono con la vendita dei farmaci e l&#8217;esecuzione dei test di laboratorio: non dovrebbe essere consentito&#8230;..ma lo e&#8217;.</p>
<p>Si e&#8217; data tanta enfasi a IMCI(Integrated Management of Children Illnesses), sono stati spese cifre enormi per promuoverlo in tutti i Paesi: fra gli obiettivi c&#8217;e&#8217; anche l&#8217;ottimizzazione dei farmaci per le patologie pediatriche piu&#8217; frequenti.(Mi) sorprende che nelle vautazionioni (quante ne ho lette!!) nessuno scriva mai dell&#8217;effetto negativo che la medicina privata esercita su IMCI. Ho esperienza diretta di teachers di IMCI che al mattino insegnavano il corretto approccio alla diarrea (ossia senza farmaci) e il pomeriggio, nella loro clinica prescrivevano non solo farmaci ma anche test di laboratorio. Eseguiti rigorosamente e  sempre nella loro clinica.</p>
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