L’epidemia di obesità può aspettare

Adriano Cattaneo Negli USA, epicentro dell’epidemia di obesità, si fa di tutto per evitare la tassazione dei cibi e delle bevande che l’hanno innescata. Anche ricorrendo a una sorta di referendum preventivo, per impedire che a qualche sconsiderato amministratore pubblico possa venire in mente, ora o in futuro, questa balzana idea. Gli USA non sono l’unico paese in cui la lobby dello zucchero e delle bibite zuccherate ha fatto e sta facendo pressione contro la sovrattassa di cui sopra. Anni fa anche in Italia era stata ventilata la proposta di una sovrattassa sulle bibite zuccherate, con immediata retromarcia dopo le minacce della lobby. Ci ha timidamente provato anche l’attuale governo nella stesura della legge di bilancio 2019, ma dopo le pressioni dei soliti noti, la proposta è stata ritirata.

La salute globale nelle mani dei super-ricchi?

Adriano Cattaneo Per finanziare gli Obiettivi per uno Sviluppo Sostenibile (OSS) promossi dalle Nazioni Unite servono tanti soldi. Dove trovarli? Circola l’idea di chiedere un contributo ai super-ricchi. La Banca Mondiale dovrebbe ispirare i miliardari a depositare la loro crescente ricchezza in fondi filantropici a sostegno degli OSS. Bill Gates sta già facendo questo, con risultati storici, per la salute.

Il futuro della salute in Africa Sub-Sahariana

Adriano Cattaneo Il rapporto pubblicato da Lancet rappresenta un importante punto di partenza se si vuole discutere su cosa fare per migliorare lo stato di salute nei paesi dell’Africa Sub-Sahariana. L’analisi dei problemi è buona e completa, più discutibili sono le proposte sul che fare, compresa la possibilità di raggiungere gli Obiettivi per uno Sviluppo Sostenibile per il 2030. Ma vi è una base dalla quale chi è disposto a dare un contributo può partire. Tenendo presente che qualsiasi intervento deve poi essere calato in realtà locali che sono molto variabili, sia tra paesi che all’interno dei paesi, e dovrà quindi essere adattato in un’ottica di sistema complesso.

Muoversi per la vita

Adriano Cattaneo Le persone che svolgono attività fisica moderata o intensa hanno mostrato una riduzione rispettivamente del 20% e del 35% della mortalità, oltre a una riduzione del 14% per i grandi eventi cardiovascolari, rispetto ai sedentari. Le riduzioni di mortalità ed incidenza di eventi cardiovascolari maggiori sono associate a qualsiasi tipo di attività fisica, sia essa legata al lavoro (in casa, sul luogo di lavoro, per trasporto attivo) o ad attività ricreative (camminare, correre, nuotare, pedalare, etc).

Questo grasso grasso mondo

Adriano Cattaneo Tra le bambine e le adolescenti, la prevalenza globale di obesità era di 0,7% nel 1975, aumentata a 5,6% nel 2016. Tra i maschi della stessa età, la prevalenza di obesità è passata da 0,9% a 7,8% nello stesso periodo. Gli autori stimano che nel 2016 c’erano circa 124 milioni di bambini e adolescenti obesi nel mondo. Bambini e adolescenti sono più suscettibili degli adulti al marketing degli alimenti, il che rende la riduzione della loro esposizione ai cibi obesogenici necessaria se si vuole proteggerli dai conseguenti danni.

La nuova missione della Banca Mondiale (quanto nuova?).

Adriano Cattaneo La Banca Mondiale gioca due ruoli: quello di banca (e come tutte le banche moderne tende sempre più a finanziarizzarsi, cioè a guadagnare denaro comprando e vendendo denaro) e quello di agenzia di sviluppo (sottraendo funzioni ad altre agenzie di sviluppo che si occupano degli stessi settori, la salute in questo caso). Quanto sono conciliabili questi due ruoli, senza che uno sia svolto a discapito dell’altro?

Tutti sono longevi, ma c’è chi è più longevo di altri

Adriano Cattaneo A livello globale il gap tra paesi ad alto e medio-alto livello di sviluppo in termini di aspettativa di vita aumenta. Figuriamoci cosa sta succedendo al gap con i paesi a medio-basso e basso livello di sviluppo, e soprattutto con i paesi dell’Africa sub-Sahariana. La diminuita mortalità per cancro (ma la stessa logica può essere applicata alle CVD) e l’aumentata aspettativa di vita dipendono infatti dalla combinazione di due fattori: diminuita incidenza della malattia e ridotta letalità.

Come si finanzia la salute globale

Adriano Cattaneo Nel presentare i loro risultati, gli autori dello studio sembrano dare per scontato che il finanziamento della salute debba crescere e lamentano il fatto che esso non cresca abbastanza nei paesi a reddito più basso, con il conseguente aumento del gap rispetto ai paesi a reddito maggiore. Ma crescere per cosa? E fino a quando? La crescita della spesa sanitaria nei paesi ricchi è strettamente associata al crescere del mercato della salute, con tutte le distorsioni e le conseguenze negative che ciò si porta dietro.

Coca Cola e giornalisti scientifici

Adriano Cattaneo Alla Coca Cola, evidentemente, non bastava il fatto che medici e ricercatori piegassero la scienza agli interessi della ditta. Bisognava che qualcuno usasse i risultati della “ricerca” per inondare di messaggi il pubblico. Chi meglio dei giornalisti? Un articolo del BMJ svela ora come la ditta abbia segretamente finanziato conferenze per giornalisti in alcune sedi universitarie degli Stati Uniti per stimolare la disseminazione di articoli favorevoli alle bibite zuccherate.

Governi e Big Sugar. La dolce vita

Adriano Cattaneo Per molto tempo è stato il governo americano a difendere gli interessi dell’industria dello zucchero facendo pressioni sull’OMS per impedire risoluzioni che ne limitassero il consumo nella dieta. Negli ultimi anni anche il governo USA (Obama non è Bush) ha appoggiato le raccomandazioni dell’OMS. A obiettare sulle limitazioni del consumo di zucchero raccomandate dalla comunità internazionale è subentrato il governo italiano, con le affermazioni del Ministro Lorenzin: “Non è facendo questo tipo di divieti che noi costruiamo la cultura dell’alimentazione”.