Società medico-scientifiche e conflitto di interessi. Uno studio italiano.

Cosima Lisi, Alice Fabbri e Alessandro Rinaldi Il finanziamento dell’industria ai congressi e la presenza di simposi satelliti sponsorizzati riguardano circa i due terzi delle società medico-scientifiche incluse nello studio. La diffusione del fenomeno farebbe quasi pensare a una mancanza di alternative. Invece, c’è chi ha già avanzato delle proposte per garantire, il più possibile, una formazione indipendente ai congressi. Alcune società medico-scientifiche hanno adottato un codice etico con norme puntuali rispetto ai rapporti con l’industria. Esempi virtuosi, in questo senso, sono la Società Italiana di Medicina delle Migrazioni e l’Associazione Culturale dei Pediatri.

Salute e Movimenti, 1978-2015: recuperare la memoria storica per guardare al futuro

Martina Riccio e Alessandro Rinaldi Rileggere le attività e le riflessioni sulla Salute Globale guardando al passato ha permesso di recuperare una memoria storica estromessa dalla riflessione attuale sulla formazione e le politiche in salute e, allo stesso tempo, di guardare al futuro sviluppando nel presente nuove pratiche e riflessioni. Se ne discuterà a Bologna il 18 e 19 aprile.

Formazione in Salute Globale: dalla teoria alla pratica medica

Giulia Civitelli, Alessandro Rinaldi, Davide Renzi, Alessandra Marani, Filippo Ferretti, Riccardo Orioli, Gianfranco Tarsitani Presso la Facoltà di Medicina e Psicologia della Sapienza Università di Roma l’insegnamento della salute globale è stato inserito all’interno del curriculum di studi obbligatorio del corso di laurea in Medicina e Chirurgia (sede Sant’Andrea). Uno dei momenti previsti era lo svolgimento di lavori a piccoli gruppi su casi clinici da analizzare alla luce della teoria dei determinanti sociali di salute.

Formarsi e formare in Salute Globale

Alessandro Rinaldi Abbiamo capito che il medico non può limitarsi a riparare i guasti ignorandone le cause, poiché il suo ruolo è in sé politico e quindi la sua funzione deve essere anche quella di denunciare e mettere in discussione situazioni e strutture sociali potenzialmente patogene.

World Nutrition Congress, Rio 2012

Martino Ardigò, Sintoni Francesco e Alessandro Rinaldi Il Congresso Mondiale sulla Nutrizione tenutosi a Rio de Janeiro lo scorso aprile è stato organizzato in maniera totalmente indipendente da finanziamenti di industrie alimentari e di settore. Sono state coinvolte associazioni di cittadini, organizzazioni di produttori di alimenti ecologicamente ed eticamente sostenibili ed organizzazioni del commercio solidale. Le proposte prodotte dall’evento.

La terza Assemblea del People’s Health Movement chiama all’azione

Chiara Bodini, Ilaria Camplone, Riccardo Casadei, Alessandro Rinaldi, Susanna Zecca Ad Assemblea conclusa, torniamo da Cape Town non solo rafforzati nella convinzione che un mondo più giusto è possibile (e necessario), ma consapevoli che in tante parti del pianeta – soprattutto quelle più oppresse e svantaggiate dall'attuale sistema – le persone riunite in movimento stanno facendo la differenza.

Le palestre di salute globale. Per apprendere con e nella comunità

Riccardo Casadei, Chiara Cavagna, Federico Landucci, Milo Librio, Giulia Nizzoli, Marianna Parisotto, Francesca Zanni. Con il termine 'Palestre di Salute Globale' intendiamo tutti quei momenti di formazione che si svolgono al di fuori dell'aula universitaria, che permettono di approfondire la conoscenza del contesto in cui ci si trova, dei processi sociali che determinano lo stato di salute e malattia e delle risorse presenti nelle comunità territoriali. Esse sono intese come esperienze pratiche in grado di coinvolgere attivamente lo studente nel processo di formazione e nel confronto con le tematiche di Salute Globale, attraverso la presa di coscienza dei meccanismi sociali, economici e individuali che agiscono sulla salute del singolo e della comunità.

Chi controlla l’industria di alimenti e bevande?

Adriano Cattaneo Meglio sarebbe tener fuori Big Food e Big Drink dalle assise dove si discutono e decidono politiche e regole, e dalle istituzioni che fanno ricerca per aiutare e stabilire le migliori politiche e le migliori regole. Tutto ciò è possibile, come dimostra l’esempio del Congresso Mondiale sulla Nutrizione tenutosi a Rio de Janeiro nel 2012.