Ancora zucchero? No grazie

Enrico Materia Il governo italiano è da anni a difesa degli interessi delle multinazionali dello zucchero. La posizione italiana, esplicitamente contraria a interventi di regolazione fiscale nei confronti dei fattori di rischio nutrizionali delle malattie croniche e trincerata dietro un’asserita insufficienza di prove scientifiche a sostegno di questi interventi, è stata sostenuta solo dagli Stati Uniti, dove la lobby dell’industria dolciaria influenza pesantemente le politiche pubbliche su alimenti e bevande che contribuiscono alle epidemie di diabete e obesità. Anche recentemente – nel corso del Comitato esecutivo dell’Organizzazione Mondiale della Sanità (29 gennaio 2019) – l’Italia si è espressa in questa direzione, in perfetta continuità con i governi precedenti. Una lettera aperta alla Ministra Grillo: “Dov’è finito il vento del cambiamento?”

Gli effetti psicologici delle diseguaglianze

Enrico Materia Nei paesi dove più ampie sono le diseguaglianze di reddito, l’ansia sociale, legata al timore che le persone hanno di essere valutate per la propria posizione economica, lavorativa e sociale, risulta essere più elevata. Ne deriva un ventaglio di possibili effetti psicologici quali bassa stima di sé, insicurezza e depressione, ma anche l’“aumento dell’io” e il narcisismo come risposta all’ansia valutativa

Chi ha paura delle malattie croniche?

Enrico Materia L’influenza dell’industria dolciaria e di Big Soda nel condizionare la posizione dei governi negli organismi internazionali si è più volte palesata negli ultimi anni. Stati Uniti e Italia non hanno approvato la lista aggiornata degli interventi per la prevenzione e controllo delle malattie croniche adottata dall’Assemblea Mondiale della Sanità in nome di una supposta non provata efficacia degli interventi regolatori sullo zucchero. Nondimeno, decine di paesi a vario livello di reddito hanno già applicato disincentivi fiscali per ridurre il consumo delle bevande zuccherate allo scopo di contrastare l’epidemia di obesità e diabete. Quale sarà la posizione dell’Italia alla prossima, cruciale riunione di New York?

Tumore della mammella e diseguaglianze (di genere)

Enrico Materia Si fa luce sull’associazione tra tumore della mammella ed elevata posizione socioeconomica, finora spiegata sulla base dell’esposizione agli estrogeni e della storia riproduttiva. Le posizioni lavorative di rango elevato, manageriali e professionali, che le donne ricoprono in contesti impregnati da diseguaglianze di genere, causano stress cronico in grado di aumentare il rischio di tumore.

Papa Francesco e la dimensione sociale della salute

Enrico Materia e Giovanni Baglio Francesco, diversamente dal suo predecessore Benedetto XVI, non rintraccia la causa dei mali che pervadono le società nel relativismo, ma indica nelle ingiustizie politico-sociali, e nelle ideologie che le promuovono, le ragioni della quotidiana precarietà in cui vive la maggior parte degli uomini e delle donne del nostro tempo. Il Papa, accusato di marxismo sulla stampa statunitense, ha difeso questi predicati richiamandosi alla dottrina sociale della Chiesa.

Per eliminare le mutilazioni genitali femminili

Enrico Materia, Emanuela Forcella, Giovanni Baglio L’eliminazione delle mutilazioni genitali femminili richiede programmi comprensivi e multisettoriali, basati sui diritti umani e sull’approccio di genere, che coinvolgano le comunità nel rispetto della loro sensibilità culturale, per contrastare una pratica radicata nelle dinamiche sociali tradizionali. Le Agenzie internazionali si muovono con successo in questa direzione che trova seguito anche in Paesi di immigrazione come l’Italia.

Trip Advisor in sanità. Sarà vera gloria?

Giovanni Baglio e Enrico Materia I siti internet che indicano al pubblico quali sono i migliori ospedali in Italia si basano su ricerche che valutano gli esiti dell’assistenza in modo unidimensionale ed esprimono una visione desueta della sanità basata sulla competizione tra erogatori.

La violenza contro le donne e il ruolo dei sistemi sanitari

Antonella Graziadei e Enrico Materia La violenza contro le donne rappresenta, secondo l’OMS, un problema globale di sanità pubblica di proporzioni epidemiche. A livello globale, il 30% delle donne ha subito violenza domestica nel corso della vita, con valori regionali più elevati per Africa, Mediterraneo orientale e Asia dell’Est. Complessivamente il 35% delle donne ha subito violenza fisica o sessuale nel corso della propria vita e il 38% degli omicidi di donne sono stati commessi dai partner.

Chi paga il conto della crisi finanziaria globale?

Enrico Materia La crisi economica globale, innescata in Occidente da una finanza avida e priva di regolamenti efficaci, è pagata a livello globale dalle fasce meno abbienti che scontano l’aumentata povertà, la disoccupazione e l’indebolimento dei sistemi di welfare e sanitari causato dalle misure di austerità, con un peggioramento della salute fisica e mentale.

Sanità pubblica ecologica

Enrico Materia e Giovanni Baglio La sanità pubblica ecologica deve cogliere la complessità nelle quattro dimensioni dell’esistenza - materiale, biologica, culturale e sociale - e intraprendere politiche e azioni efficaci in ognuna di queste dimensioni. I programmi per cambiare gli stili di vita non possono funzionare se non si agisce anche sul contesto materiale e sociale.