Conversando con il Dome

Andrea Gardini Da sempre Gianfranco Domenighetti, economista e sociologo, era schierato con la verità sempre mutevole, evolutiva, della letteratura scientifica in campo sanitario, interpretata dalla sua mente brillante orientata a progettare i servizi sanitari per la salute del Canton Ticino, di cui è stato direttore per moltissimi anni, ed a risolverne, con ragionevolezza, i molti problemi. Per questo si rivolgeva continuamente ai cittadini, ai pazienti, desideroso di conoscere le loro esperienze, i loro bisogni, i loro valori, la loro conoscenza sulla medicina, sulla salute, sulla cura...

Fare di più non significa fare meglio

Gianfranco Domenighetti e Sandra Vernero In coerenza con i principi di Slow Medicine, il progetto intende lanciare all’opinione pubblica il forte messaggio che in sanità a volte è meglio fare meno, nello stesso interesse del paziente, e che non sempre il medico che prescrive più esami e prestazioni è il medico migliore.

Per una medicina di iniziativa essenziale, appropriata e non discriminante

Guido Giustetto In un momento di riduzione della disponibilità finanziaria per la sanità sarà opportuno scegliere soglie di intervento prudenzialmente più alte, rivedendo l'utilità marginale di ciascun intervento. Dobbiamo, cioè, saper rispondere a domande del tipo: trattare gli ipertesi con PA < 160/100 quanti ictus evita e a quale costo in confronto al non trattamento?