Formazione in Salute Globale: dalla teoria alla pratica medica

Giulia Civitelli, Alessandro Rinaldi, Davide Renzi, Alessandra Marani, Filippo Ferretti, Riccardo Orioli, Gianfranco Tarsitani Presso la Facoltà di Medicina e Psicologia della Sapienza Università di Roma l’insegnamento della salute globale è stato inserito all’interno del curriculum di studi obbligatorio del corso di laurea in Medicina e Chirurgia (sede Sant’Andrea). Uno dei momenti previsti era lo svolgimento di lavori a piccoli gruppi su casi clinici da analizzare alla luce della teoria dei determinanti sociali di salute.

Quale salute per i detenuti stranieri?

Giulia Civitelli, Giulio Starnini e Maurizio Marceca Nonostante gli stranieri costituiscano oltre un terzo della popolazione detenuta poco si sa sulle loro condizioni di salute. Infatti l’Amministrazione Penitenziaria in precedenza e il Ministero della Salute successivamente al passaggio delle competenze in materia di assistenza sanitaria in carcere non hanno finora condotto rilevazioni epidemiologiche specifiche.

Le palestre di salute globale. Per apprendere con e nella comunità

Riccardo Casadei, Chiara Cavagna, Federico Landucci, Milo Librio, Giulia Nizzoli, Marianna Parisotto, Francesca Zanni. Con il termine 'Palestre di Salute Globale' intendiamo tutti quei momenti di formazione che si svolgono al di fuori dell'aula universitaria, che permettono di approfondire la conoscenza del contesto in cui ci si trova, dei processi sociali che determinano lo stato di salute e malattia e delle risorse presenti nelle comunità territoriali. Esse sono intese come esperienze pratiche in grado di coinvolgere attivamente lo studente nel processo di formazione e nel confronto con le tematiche di Salute Globale, attraverso la presa di coscienza dei meccanismi sociali, economici e individuali che agiscono sulla salute del singolo e della comunità.

Ripensare la formazione medica

Rete Italiana per l'Insegnamento della Salute Globale La RIISG – Rete Italiana per l’Insegnamento della Salute Globale – ha elaborato un documento nel quale è sinteticamente raccolta la sua posizione rispetto al recente dibattito innescatosi a livello nazionale sulla formazione medica che ha visto coinvolti la FNOMCeO e la Conferenza Permanente dei Presidenti di Consiglio di Corso di Laurea Magistrale in Medicina e Chirurgia. Tale documento è stato elaborato attraverso un processo partecipativo che ha coinvolto professori, specializzandi e studenti .

La partecipazione comunitaria per la riappropriazione del diritto alla salute

Giulia Bonanno, Elisa Cennamo, Antonella Torchiaro In che misura i movimenti sociali influenzano la salute delle popolazioni? Se n’è discusso a Bologna lo scorso aprile ripercorrendo le esperienze della medicina critica degli anni Sessanta e Settanta. Attraverso le narrazioni, si sono messi in evidenza i punti di forza del movimento e i suoi principali limiti, con una particolare attenzione alle cause che rendono oggi poco o per nulla rintracciabili nella formazione universitaria, nei servizi pubblici, come anche nel sentire comune, i saperi e le pratiche creatisi allora.