Epidemia di Ebola in Sierra Leone. La valutazione di un intervento

Giovanni Putoto e Chiara Di Benedetto Il lavoro sul campo è stato svolto tra il 2014 e il 2015, durante la fase drammatica della più grande epidemia di Ebola mai registrata, in cui si è lavorato da un lato al contenimento del virus e dall’altro si è mantenuto il funzionamento dei servizi sanitari di base, cosa non scontata in un contesto emergenziale. La preparazione del sistema sanitario a rispondere alle emergenze e la consapevolezza della popolazione giocano un ruolo vitale nel successo dell’intervento.

L’epidemia di Ebola in Africa Occidentale. Il punto della situazione

Giovanni Putoto I primi casi di Ebola sono comparsi a dicembre 2013 in Guinea, per poi propagarsi in Liberia e Sierra Leone con un primo picco a metà di marzo 2014, quando il virus è stato isolato, seguito da un secondo picco più grave a maggio, per poi impennarsi costantemente fino ai nostri giorni: più del 40% dei nuovi casi è concentrato negli ultimi 21 giorni. L’epidemia ha colpito sistemi sanitari fragili, usciti da poco da lunghi conflitti civili. L’esperienza di Medici con l’Africa – Cuamm.

Il Grillo Microbiologo

Gavino Maciocco Ancora una volta Beppe Grillo si cimenta nel terreno delle malattie infettive. Questa volta è allarme tubercolosi a causa degli immigrati. Però – osserva un gruppo di esperti – quando si parla di malattie, soprattutto di tubercolosi, che evoca tristi ricordi, paure irrazionali, stigma bisogna stare attenti, perchè l'informazione deve essere scrupolosa, attenta e non fuorviante e purtroppo sono in molti a parlarne in modo maldestro.

La salute dei bambini, il futuro del mondo

Negli ultimi trent’anni, in tutto il mondo, le principali vittime delle crisi economico-finanziarie e delle politiche neoliberiste sono stati i bambini e le bambine.   Un’ecatombe, passata nell’indifferenza generale. Con una media di ...

G8. L’Italia, i poveri e le promesse mancate

di Giovanni Putoto Al vertice del G8 di Gleneagles (2005) era stato sottoscritto l’impegno ad investire in aiuti allo sviluppo lo 0,51% del Prodotto Interno Lordo entro il 2010 e lo 0,7% ...