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La newsletter di SaluteInternazionale #25
 Autore:  EDITORIALE / Gavino Maciocco

Salute e mercato

image Per la prima volta nella storia degli ultimi due secoli in USA la speranza di vita alla nascita mostra uno stop nella crescita o una regressione, a causa dell’obesità e delle sue conseguenze sulla salute. In Europa si scopre che le persone vivono più a lungo in cattiva salute. “Le diseguaglianze nella salute, tra paesi e all’interno dei paesi, non sono mai state così grandi nella storia recente. Noi viviamo in un mondo di paesi ricchi pieni di gente povera e malata. La crescita delle malattie croniche minaccia di allargare ancora di più questo gap. Gli sforzi per prevenire queste malattie vanno contro l’interesse commerciale di operatori economici molto potenti e questa è una delle sfide più grandi da affrontare nella promozione della salute”.
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 Autore:  Rodolfo Saracci

L’ideologia del libero mercato pilota la crisi dei sistemi sanitari

image La salute sarà un terreno di elezione dello scontro tra chi da una parte ha una sete insaziabile di profitti e disegna un mondo in cui la sorveglianza dei corpi è centrale alla sorveglianza totale su persone “private del privato” e chi dall’altra persegue l’ideale congiunto di due beni umani primari, una uguale salute per tutti come componente inseparabile di una uguale libertà per tutti.
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 Autore:  Adriano Cattaneo

Chi controlla l’industria di alimenti e bevande?

image Meglio sarebbe tener fuori Big Food e Big Drink dalle assise, dove si discutono e decidono politiche e regole, e dalle istituzioni che fanno ricerca per aiutare e stabilire le migliori politiche e le migliori regole. Tutto ciò è possibile, come dimostra l’esempio del Congresso Mondiale sulla Nutrizione tenutosi a Rio de Janeiro nel 2012.
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