La più Cara del Reame

Nicoletta Dentico Il prezzo di Zolgensma (Novartis) è – in un’unica dose -  di oltre 2 milioni di dollari. Il problema non è (si fa per dire) il prezzo, ma il modo con cui questo è stato costruito: non per i costi di produzione, ma per il suo “valore intrinseco”. Una tendenza da arginare al più presto.

Il finanziamento all’OMS. La sfida di Tedros

Nicoletta Dentico Nel 2017 circa l’80% dei fondi ricevuti dall’OMS erano earmarked, destinati cioè a coprire specifici progetti selezionati dai donatori. Progetti che non sempre collimano con la pianificazione dell’organizzazione, né con le esigenze prioritarie dell’agenda internazionale della salute.   Così, qualcun altro fa il bello e cattivo tempo. La Bill & Melinda Gates Foundation si è affermata come primo finanziatore dell’Oms in termini assoluti nel 2013, e primo donatore volontario nel 2015. L’Oms deve smettere di operare come service provider di molti singoli donatori. La sfida di Tedros sarà convincere gli stati membri a fare il loro mestiere.

L’incerto futuro dell’OMS

Nicoletta Dentico Almeno 135 paesi membri dell’Oms hanno incorporato il diritto costituzionale alla salute, nel nord e nel sud del mondo. Eppure, attualmente è difficile intravedere questo tipo di narrazione nelle stanze dell’Oms: prevale il discorso della health security - il contenimento dei virus, con potenziali tentazioni di “neocolonialismo sanitario”-, dell’azione in ottica di emergenza, insomma un approccio interventista d’urgenza a tutto campo.

Forza Zucchero!

Nicoletta Dentico La presa di posizione dell’Italia contro le nuove linee guida dell’Oms - che limitano l’assunzione di zuccheri semplici al 10% del fabbisogno calorico giornaliero, con l’esortazione a ridurre ulteriormente questa soglia a meno del 5% - ha implicazioni fortemente politiche che investono le scelte globali in campo sanitario. La vicenda avrà ricadute diplomatiche, dicono fonti informate.

Ebola e il governo mondiale della salute

Nicoletta Dentico L’Ebola parla anche dell’OMS di questi anni. Racconta le conseguenze della sua debolezza finanziaria e soprattutto politica. Per diversi anni si è cercato di convincere l’OMS a promuovere la ricerca sull’Ebola, magari inserendola nel paniere di patologie cui poteva dedicarsi, ma è sempre stato risposto che si trattava di una malattia focale, di focolai virulenti, capaci di estinguersi da soli. Ebola ci costringe dunque a misurare il collasso del governo mondiale della salute.

OMS e diritto alla salute. Quale futuro

Adriano Cattaneo e Nicoletta Dentico La storia, i successi, le traversie dell’Organizzazione mondiale della sanità, l’agenzia delle Nazioni Unite con il mandato di conseguire il più alto livello di salute per tutta la popolazione del pianeta, sono al centro del 5° Rapporto dell’Osservatorio Italiano sulla Salute Globale (OISG).

Consiglio Esecutivo OMS. In diretta da Ginevra

Chiara Di Girolamo, Alice Fabbri, Marianna Parisotto e Nicoletta Dentico All’ordine del giorno: Malattie non trasmissibili, Vaccini, Obiettivi di Sviluppo del Millennio. Riforma dell’OMS. Copertura sanitaria universale. “Il costo per vaccinare un bambino è aumentato del 2700% negli ultimi 10 anni, quindi è sconcertante che il programma per il prossimo decennio non miri alla riduzione dei prezzi” (MSF).

Quale riforma per salvare l’OMS?

Nicoletta Dentico L’Organizzazione Mondiale della Salute (OMS) ha intrapreso un colossale processo di riforma, come prima di lei ha fatto la FAO, come sta facendo l’UNESCO.

Osservatorio Italiano sulla Salute Globale (OISG). Un’idea e i suoi frutti

L’OISG è nato nel 2001 e si è sciolto nel 2016. Un percorso di 15 anni svolto con impegno e passione con l’obiettivo di “osservare” e “diffondere”, di “elaborare” e “formare”. La sua stella polare i diritti umani e l’equità nella salute. Cinque rapporti sulla salute globale e un grande numero di iniziative (corsi, convegni, progetti di ricerca, attività di advocacy) svolte sempre in collaborazione con altri. Il lavoro di un collettivo che non è stato inutile e che ha dato i suoi frutti.

Gli studenti di medicina salvano un ospedale

Alessandro Mereu e Giulia Occhini È avvenuto negli USA ad Atlanta, Georgia. Un grande ospedale universitario pubblico stava per fallire e chiudere. Studenti di medicina, specializzandi, pazienti e cittadini si sono mobilitati con una pressante azione di advocacy. La storia di come la preoccupazione per le sorti di un bene collettivo diviene la leva per agire un cambiamento.